Angelino Alfano ha detto che non si candiderà alle prossime elezioni

Regolare Commento Stampare

E' il giorno delle rinunce, politicamente parlando. Lo rivela Angelino Alfano a 'Porta a Porta'.

"Dal 5 marzo, se si voterà il 4, non sarò nè ministro nè deputato", ha puntualizzato. "Voglio cosi dimostrare che quanto ho fatto in questo anni e' stato dettato da sincera convinzione", e non da convenienza. Ho sempre detto che se non ci fossimo stati noi a portare sulle nostre gracili spalle di un partito del 4,4 per cento alle Europee la settima potenza del mondo, questa potenza non avrebbe conosciuto la crescita, invece saremmo ancora in recessione. Guardiamo con grande preoccupazione - ha aggiunto - tutti i fatti e tutte le decisioni che sembrano contraddire la strada che la comunità internazionale ha imboccato da tanto, direi troppo tempo, senza vedere il traguardo. "Oggi è il momento di dirlo con un gesto". Alla fine del 2013, infatti, dopo la decadenza di Silvio Berlusconi dalla carica di senatore, ha scelto di abbandonare Forza Italia per fondare il Nuovo Centro Destra (e successivamente Alternativa Popolare), continuando a sostenere l'esecutivo di centrosinistra, prima a guida Letta, poi Renzi.