Ryanair rischia la multa. Per l'Antitrust non informa i passeggeri

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Il 25 ottobre l'Antitrust aveva obbligato la compagnia a fornire informazioni più dettagliate ai passeggeri sui loro diritti in caso di cancellazione di un volo.

Ryanair rischia una multa di 5 milioni di euro ma era stata avvisata.

In particolare, l'Antitrust, con il proprio provvedimento cautelare, ha ordinato a Ryanair - sia attraverso una comunicazione specificamente diretta ai consumatori italiani che attraverso informazioni reperibili sul sito italiano della compagnia - di informare i consumatori italiani, con chiarezza, dei loro diritti dopo la cancellazione dei voli. L'azienda irlandese low cost, non solo non ha ottemperato alle richieste fatte dall'Antitrust a tutela dei viaggiatori italiani, ma ha anche impugnato il provvedimento davanti al Tar del Lazio. Entro il termine di 10 giorni dalla delibera del 25 ottobre, Ryanair non ha comunicato l'avvenuta esecuzione di quanto prescritto dal provvedimento cautelare. L'ENAC ha già confermato che "non ci sono gli estremi per applicare sanzioni a Ryanair" (vedi articolo).

La compagnia irlandese non ha trasmesso alcuna comunicazione al riguardo, "né risulta che abbia posto in essere azioni volte a ottemperare al provvedimento dell'Autorità", spiega la nota dell'Authority. Per l'associazione in difesa dei consumatori "resta un mistero il comportamento dell'Enac": secondo l'ente per l'aviazione, Ryanair è stata corretta e non ha commesso violazioni e nessuna sanzione è stata elevata dall'ente nei confronti della compagnia aerea.