Juve, Matuidi: "Presto la mia esultanza 'Matuidi Charo'. Olympiacos? Dobbiamo vincere"

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Nell'ultima partita contro il Napoli è mancato solamente il gol per coronare una serata già festosa per via della vittoria: "Come ha fatto a prenderla?" . A margine dell'allenamento, il centrocampista francese ex Paris Saint Germain, ha parlato a Sky Sport dei tre punti conquistati al San Paolo. Penso sia stata una partita molto importante per il futuro del campionato, ma non decisiva. Il nostro lavoro quotidiano ha una finalità, essere i migliori, vincere.

Contro il Napoli, Allegri ha adottato un centrocampo a tre che ha garantito una maggiore copertura alla difesa, imbattuta per la terza gara consecutiva. Lo sappiamo che è una squadra difficile da affrontare dato che ha pareggiato contro il Barcellona.

MALEDETTO REINA - Abituato a infrangere i sogni e le invenzioni degli avversari, Matuidi ha avuto venerdì sera, grazie anche alla posizione rimodellata offensivamente da Allegri, l'occasione per il 2-0, sventata miracolosamente da Reina: "Ho rivisto in seguito l'azione, se avessi tirato un po' più a destra sarebbe stato gol, ma il portiere è stato molto bravo". In tempi di social e marketing spinto, anche le esultanze hanno una loro genesi: "Matuidi Charo, il nome della mia esultanza". Tenteremo di dimostrare ancora una volta che la squadra più forte d'Italia indossa la casacca bianconera. "Charo" è il diminutivo di "charognard", che rappresenta la mentalità del non lasciare niente in campo. Basta un punto alla Vecchia Signora, ma i bianconeri partiranno per Atene con la vittoria come obiettivo primario. "Non dobbiamo pensare ai rischi ma soltanto a scendere in campo per vincere, come in ogni partita - è il pensiero del centrocampista francese -".