Google Go per muovere i primi passi online

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Grazie alle app in versione alleggerita e all'utilizzo del compiler ART, secondo i tecnici di Google Android Oreo Go Edition riesce a usare il 50% di spazio in meno rispetto ad Android 7.0 Nougat. Ma la fase operativa è partita Martedì con il rilascio di Android 8.1 Oreo.

Si è già parlato della Go Edition di Android Oreo, versione del sistema operativo mobile ottimizzata per l'esecuzione sui dispositivi di fascia bassa e con un comparto hardware dalle potenzialità limitate (da 512 MB a 1 GB di RAM).

Infatti abbiamo una nuova area nel pannello delle quick tiles in cui troviamo informazioni su batteria, dati e memoria disponibile, oltre a un meno dispendioso menù delle app recenti.

App un tempo rispettabili come ES File Explorer si sono nel tempo trasformate in fastidiose macchine spara pubblicità che interferiscono con funzionalità del telefono che non dovrebbero riguardarle, ma l'esempio non è l'unico in grado di descrivere quanto sviluppatori senza troppi scrupoli si siano spinti in là nel cercare di guadagnare qualche dollaro tramite le proprie app.

Google Go: Una versione più leggera della ricerca google che supporterà comunque la ricerca in due lingue, e il caricamento non sincronizzato delle pagine.

L'emoji del cheeseburger è ancora una delle più discusse, dal momento che rientra tra i cibi preferiti degli americani, al pari della pizza.

Files Go: Che non è altro che un file manager con funzioni basilari più la possibilità di cancellare ciclicamente i file temporanei. Questa particolare versione di Android Oreo è stata annunciata come disponibile in queste ore, a disposizione dei produttori che vorranno realizzare device e applicazioni destinati ad essere integrati con questa piattaforma.