Roma-Qarabag, De Rossi: "Scudetto? Non è impossibile o avrei smesso"

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I giocatori sono convinti di quello che fanno. "Dobbiamo accettare nel bene e nel male quello che succede, cercando di non sbagliare in più". La società spera di poterlo inaugurare nella stagione 2020/2021, prima si sperava ci potesse giocare Totti, adesso c'è la speranza che ci possa giocare De Rossi? Di più non posso fare, se non concentrarmi sulle prossime partite. La prossima è davvero molto importante, di sicuro pensare a Genova non mi aiuterà. Ne siamo molto felici. All'interno della squadra io sono sempre stato ottimista o lo continuerò ad essere. "Promesse? Meglio non farne, ma domani sera dipenderà tutto da noi".

La prepari come tutte le partite importanti che giochi, non la prepari diversamente da un derby o da un Roma-Juve. 38 mi sembra un po' difficile, anche se onestamente sia mentalmente sia fisicamente, con i dati che hanno quelli dello staff, sono abbastanza confortanti dal punto di vista atletico, ma poi ci sono altre problematiche e dinamiche.

In Champions League, serve vincere contro il Qarabag per accedere agli ottavi di finale di Champions League che vuol dire tanti soldi e altrettanto morale e Di Francesco non vuole sorprese. Ma sempre in linea con la nostra realtà, che non ti permette di fare troppi sogni su questa competizione. "Quello di domani e' un passaggio fondamentale per la nostra dimensione europea". Se passiamo, potremo ricordarla come una delle serate migliori della mia carriera.

De Rossi. Lei qualche mese fa disse che sarebbe stato molto complicato sostituire uno come Spalletti.

Avevo ragione, era complicato, non ho detto che era impossibile. In quei giorni si parlava di quell'allenatore, che passava come uno sprovveduto. Ma io sono sempre stato presente nelle mie squadre. "Se fossimo partiti così lo scorso anno, forse avremmo vissuto i primi sei mesi da capolista". Il centrocampista della Roma dovrebbe essere titolare nella decisiva gara contro il Qarabag.

Ed ecco le parole del capitano, Daniele De Rossi.

Fermo restando che non è la nostra priorità oggi, il futuro immediato lo costruiamo domani sera, uno stadio 3-4 anni. 2021 quanti anni sono? "Ma i primi sei mesi di Di Francesco sono stati i migliori, purtroppo davanti abbiamo squadre che hanno vinto quasi tutte le partite, ma i nostri risultati sono sotto gli occhi di tutti". Con la somma delle squalifiche hai quasi perso una stagione, con questo lato del carattere, pensi che ti abbia più giovato o nociuto?