Malta, dieci arresti per l'omicidio della giornalista Caruana Galizia

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Lo ha annunciato il primo ministro di Malta Joseph Muscat (nel suo discorso ha riferito di otto arresti per poi annunciarne successivamente altri due). Sono state arrestate dieci persone questa mattina in diverse aree, tra cui Marsa e Bugibba.

L'identità delle persone finite in manette non è stata rivelata né il movente che avrebbe portato all'omicidio della giornalista e blogger, che aveva rivelato una rete di affari e corruzione con l'emersione dei Panama Papers ed era stata più volte minacciata.

Sono state arrestate otto persone, nell'ambito dell'indagine sull'omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia, uccisa con un'autobomba lo scorso 16 ottobre. Lo ha comunicato il primo ministro Joseph Muscat nel corso di una conferenza stampa a La Valletta. La polizia ha ora 48 ore per interrogare i sospetti e decidere se procedere legalmente contro di loro.

Otto direttori di quotidiani e emittenti internazionali avevano scritto una lettera al vicepresidente Ue Timmermans sul caso della giornalista maltese definendolo "un agghiacciante monito sui pericoli che i giornalisti devono affrontare tutti i giorni allorché cercano di fare luce sui comportamenti corrotti e criminali di ricchi e potenti".

Secondo le indagini è stato usato l'esplosivo al plastico. Il premier Muscat ha spiegato che, secondo gli investigatori, si tratta degli esecutori materiali e non dei mandanti dell'omicidio.