Icardi, Ausilio parla della volontà dell'argentino: "Non c'è bisogno di…"

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Si parte con una domanda sul primato: "Come si sta in vetta?" Il campionato e lungo e davanti corrono tutte. "Ma noi abbiamo voglia di stare lì". La difficoltà era enorme perché si era allargato troppo, ma è stato bravo e non è una novità. Ha 24 anni e pensare che sia già al top è sbagliato, migliorerà ancora. "Ha tanta voglia di lavorare e migliorare ancora". Il secondo gol di Perisic? Il posizionamento di Ivan è stato importante, lui è andato via dopo il recupero a metà campo e ha segnato. Se Spalletti applaude o rimprovera per il non passaggio? "In questi casi il gol poi sistema tutto...".

Anche le seconde linee funzionano bene.

MERCATO SUPERFLUO - "Mercato di gennaio?"

MERCATO GENNAIO - "Noi abbiamo le idee chiare. Sappiamo le qualità che hanno e sappiamo come lavorano in settimana, come ha detto il mister siamo tutti titolari". Tutti hanno delle opportunità, oggi è toccato a Ranocchia e ha dimostrato di valere dal punto di vista tecnico e del cuore. La squadra si costruisce con il lavoro quotidiano attraverso gli allenamenti ad Appiano. Si sostengono, stanno bene insieme. "Questa squadra può essere migliorata solo con un grande campione e non mi risulta ce ne siano tantissimi a disposizione".

Un vantaggio non fare le coppe? Quest'anno ci va bene così (ride, ndr), ma per il futuro l'Inter deve giocare le coppe, la più importate: l'Inter deve occupare un posto in Champions League. Questo è un anno di lavoro, di programmazione, con l'obiettivo campionato e Coppa Italia. "Tra i due, mi tengo il mio (sorride, ndr)".

OBIETTIVI STAGIONALI - "In campionato ci sono proiezioni pazzesche, si può andare sopra i novanta punti: il ritmo è troppo elevato, non esiste in nessun campionato europeo. La differenza penso sia questa". C'è chi ha giocato di più e chi di meno per scelta, non per bocciatura.

Sempre a proposito di Icardi, dall'estero pare esserci qualcuno interessato. Higuain rispetto al primo Icardi partecipava di più alla manovra della squadra ed era più propenso a collaborare fuori dall'area di rigore: il nuovo Icardi è molto simile a lui, ma in area di rigore Icardi non ha assolutamente rivali... Tutto questo va al di là dei contratti e delle clausole. Mi fido di tutti i nostri calciatori, come Spalletti del resto. Ogni stagione è diversa, le motivazioni sono diverse.