Standing ovation per Grasso ora leader della Sinistra

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Roma - Si è aperta stamani, a Roma, l'assemblea dei delegati di Mdp, Si e Possibile, che daranno vita a una lista unitaria alle prossime elezioni. Così Pietro Grasso, chiudendo l'assemblea della Sinistra unitaria, prende le redini del nuovo soggetto politico "Liberi e uguali", che riunisce sotto lo stesso cappello Si, Mdp e Possibile. C'è chi, come il consigliere regionale Romaniello, attraverso alcune testate, chiama a gran voce la discesa o meglio la ridiscesa in campo di Filippo Bubbico, portando avanti i nomi per le liste politiche naturalmente Speranza, Folino e anche Placido. Accolto da un grande applauso all'arrivo all'Atlantico, dove si sta svolgendo la kermesse, Grasso ha poi spiegato alla platea conseguenze e motivazioni dell'addio al Partito Democratico: "Dare le dimissioni dal gruppo Pd" è stata una "scelta che ha fatto rumore". Sul palco tre vele di colore giallo, blu e rosso, compaiono su un maxischermo accanto alla scritta: "C'è una nuova proposta". Serve una alternativa alle facili parole bellissime e mai realizzate che abbiamo sentito raccontare per decenni, allora tocca a noi offrire una nuova casa a chi non si sente rappresentato. Nessun accenno alla parola "sinistra" anche se, l'accenno all'ala del Parlamento verrà convogliato nei contenuti di quello che sarà il programma: uguaglianza, lavoro, giustizia e libertà.

"Stupidaggini" risponde Pier luigi Bersani alla domanda se oggi con questo nuovo soggetto, a godere sono Grillo e Berlusconi. "Per combattere la destra regressiva bisogna rimettere nel campo le forze di sinistra e del centrosinistra che sono nel bosco e vogliono impegnarsi". Bisogna tenere in alto la bandiera dei nostri valori contro le destre regressive. "Renzi aveva detto che noi eravamo elettoralmente irrilevanti, quindi questi appelli sono una chiara contraddizione". Dal palco interverranno i tre segretari: Roberto Speranza, Nicola Fratoianni e Pippo Civati. Non ci aspettavamo assolutamente questa bella adesione fin dal primo momento: "grazie della fiducia", ha detto Grasso all'inizio del suo intervento. "Lo dico da tre anni, se ne accorgono oggi che sta arrivando la destra?" chiede sarcastico Bersani e D'Alema, (dopo una stoccata a De Benedetti: "Non ho interesse per lui, non avendo io di insider trading"), è netto: "Bisogna domandarsi - e Veltroni non lo fa - perché dopo tre anni di governo del Pd, il Paese sia attraversato da rigurgiti neofascisti. Aggiungiamo, recuperiamo persone che altrimenti non voterebbero per il Pd", conclude D'Alema.