Pil Usa del terzo trimestre 2017 rivisto al rialzo

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Il ritmo di crescita, tuttavia, probabilmente esagera la salute dell'economia a stelle e strisce in quanto le scorte, i beni ancora da vendere, hanno contribuito con 0,8 punti percentuali all'aumento del Pil del terzo trimestre, dallo 0,73% precedentemente riportato. Gli economisti intervistati da Reuters si aspettavano che la crescita del Pil del terzo trimestre sarebbe stata del 3,2%.

In questo frangente occorre ricordare che la previsione del Governo contenuta nella nota di aggiornamento al Def prevede per l'anno in corso un rialzo dell'1,5%. I dati sul Pil confermano la tendenza al rafforzamento della crescita economica nel Paese, sottolineano fonti del Mef.

L'indicatore dei prezzi viene visto in crescita dello 0,8% rispetto al 2,6% del primo trimestre.

De Guindos ha aggiunto che la crisi catalana mostra un impatto sul breve periodo su settori dell'economia come il retail.

Buone notizie sulla domanda interna che registra un sostanziale aumento di tutti i parametri, con una crescita dello 0,3% dei consumi finali nazionali e del 3% gli investimenti fissi lordi. La domanda nazionale al netto delle scorte ha contribuito alla crescita del Pil per 0,7 punti percentuali (+0,5 gli investimenti fissi lordi, +0,2 i consumi delle famiglie e delle Istituzioni Sociali Private Isp e un apporto nullo della spesa della Pubblica Amministrazione PA).