Filippo Magnini a sorpresa: "Addio alle gare"

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"Però voglio dirvi questo, in questa fase della mia vita, sono stranamente felice e quindi voglio smettere di nuotare in un momento in cui sono felice con me stesso e quindi oggi do addio al mondo del nuoto". "Grazie, per 27 anni siete stati la mia famiglia, ma era il momento giusto", ha detto annunciando il suo ritiro.

Il nuotatore italiano Filippo Magnini, che ha 35 anni, ha annunciato il suo ritiro dall'attività agonistica. "Ci pensavo da due-tre giorni, spero di aver scritto un pezzo di storia del nuoto italiano e di aver insegnato qualcosa ai giovani, ringrazio tutti i miei compagni".

Nell'ultima gara della carriera Magnini ha nuotato in 1'45.10, preceduto da Filippo Megli in 1.43.92 e Fabio Lombini in 1.44.60. Voglio chiedere scusa alla mia società, alla federazione, perché questo è un po' un fuoriprogramma. "Quindi oggi annuncio il mio ritiro dal nuoto". "Smetto perchè sono pronto a fare altro", ha concluso Magnini. Trasferitosi a Torino per studiare, continua a nuotare e qui viene cambiata la sua specialità, che diventa lo stile libero.

Una decisione, a 35 anni, che non era nell'aria, almeno non nell'immediato: "Avevo in programma di fare le qualificazioni per poi chiudere in bellezza agli Europei, poi ho preferito prendere questa via". Nel 2003 ha ottenuto la sua prima convocazione nella nazionale assoluta, solo come staffettista, per i Campionati mondiali di Barcellona e da quel momento ha spiccato il volo.

Una standing ovation dell'intera piscina di Riccione che si è alzata in piedi per salutare un grande campione, che chiude una gloriosa carriera fatta di 2 titoli mondiali, 9 titoli europei, 31 titoli italiani, un bronzo olimpico e due titoli mondiali e otto titoli europei in vasca corta, oltre a numerose altre medaglie di argento e bronzo.