Papa Bergoglio ai Rohingya: "Vi chiedo perdono"

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Nel mausoleo papa Francesco pregherà in silenzio, deporrà un mazzo di fiori e firmerà il Libro d'onore.

Papa Francesco ha evocato le sofferenze della minoranza Rohingya nel primo discorso pronunciato in Bangladesh, ma ancora una volta non ne ha pronunciato il nome, anche se c'è stato un piccolo passo avanti con la pronuncia del nome della regione birmana dalla quale la popolazione musulmana è in fuga: lo Stato di Rakhine. La vostra tragedia è molto dura e grande ma le diamo spazio nel nostro cuore. "Per quelli che vi hanno fatto male, soprattutto nell'indifferenza del mondo, vi chiedo perdono!". "Forse possiamo fare poco per voi".

Papa Bergoglio ai Rohingya:
Papa Bergoglio ai Rohingya: "Vi chiedo perdono"

I 16 rohingya incontrati sono appartenenti a tre nuclei familiari e accolti nel campo profughi di Cox Bazar. Lo riferisce il diacono Alberto Quattrucci della Comunita' di Sant'Egidio che ha accompagnato il gruppo di 18 profughi all'arcivescovado di Dacca per l'incontro con il Papa. Ha accarezzato le bimbe e ha anche stretto le mani che una delle due signore che gli porgeva.