Padova: prosciolti genitori ragazza morta per leucemia, aveva rifiutato chemioterapia

Regolare Commento Stampare

I genitori di Eleonora Bottaro, morta il 29 agosto del 2016 per una leucemia linfoblastica acuta, sono stati prosciolti dall'accusa di omicidio colposo. Ma per il giudice i due agirono in buona fede. I due erano indagati dalla Procura di Padova per aver negato le cure alla figlia.

Eleonora era stata colpita dalla malattia ancora diciassettenne. Secondo il pm la coppia, per cui era stato chiesto il rinvio a giudizio, aveva convinto la figlia a non sottoporsi alla chemioterapia e si era rivolta a una clinica in Svizzera per le cure alternative. Sulla vicenda si era esposto anche il ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Tornata in Italia, è infine morta. Per tale ragione, lei e i genitori - che tre anni fa hanno perso un altro figlio, Luca, stroncato da un aneurisma - avevano deciso di opporsi alle cure tradizionali.