Giro d'Italia, Israele minaccia il ritiro

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Lo scrive nella sua home page il quotidiano filo-governativo Israel ha-Yom.

Israele protesta con gli organizzatori del Giro d'Italia. I ministri israeliani dello Sport, Miri Regev, e del Turismo, Yariv Levin, hanno minacciato di ritirare il sostegno alla corsa dopo che alla presentazione a Milano e' stato fatto riferimento a "Gerusalemme ovest". Perché, affermano, Gerusalemme è la capita di Israele: "E non ci sono Est e Ovest".

Vogliono che sul sito del Giro sia cambiata la definizione secondo cui la partenza è descritta come West Jerusalem.

"Gerusalemme è una città unita". La partenza della 101ma edizione del Giro e' in programma il 4 maggio, per la prima volta al di fuori del continente europeo.