Regione, Musumeci vara la giunta

Regolare Commento Stampare

La figlia di Piersanti, presidente della Regione Siciliana ucciso dalla mafia il giorno dell'Epifania del 1980 e nipote del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, guiderà la "macchina" burocratica di Palazzo d'Orleans. A casa UDC, invece, sono tre i papabili per due poltrone: il trapanese Mimmo Turano, quello palermitano Vincenzo Figuccia e la siracusana Costanza Castello.

Il secondo componente della delegazione centrista è Girolamo Turano che dovrebbe andare alle Attività produttive, mentre rimane confermato lo schieramento già annunciato alla vigilia con Gaetano Armao, vicepresidente e assessore all'Economia, Vittorio Sgarbi ai Beni culturali, Roberto Lagalla alla Formazione.

Terna senza nomi palermitani in giunta per Forza Italia: All'Agricoltura Edy Bandiera, alle Infrastrutture Marco Falcone e agli Enti locali Bernardette Grasso. Una nomina di prestigio per il deputato di Forza Italia, unico rappresentante dei Nebrodi all'Ars. Figuccia prevale al fotofinish su Margherita La Rocca Ruvolo, anche lei parlamentare regionale e sindaco di Montevago.

I Popolari autonomisti guadagnano dunque un posto in più con l'ingresso della Ippolito in quota Mpa. Musumeci promuove in giunta anche un uomo di fiducia, l'avvocato catanese Ruggero Razza destinato alla Sanità.

La Lega protesta perchè è fuori dalla squadra di governo.

Ecco la lista degli assessori designati da Nello Musumeci Presidente della Regione Sicilia.

L'esclusione della Lega non è di certo andata giù a Matteo Salvini: "Gli accordi in campagna elettorale erano diversi e non sono stati rispettati" ha spiegato Angelo Attaguile, segretario nazionale del movimento Noi con Salvini, ricordando "l'impegno in prima persona" del leader della Lega che nell'Isola "ci ha messo la faccia, spendendosi in prima persona".