Previsioni meteo: da giovedì freddo e neve anche in pianura

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Considerando il contesto decisamente freddo, non sono da escludere possibili nevicate anche in pianura.

Il fronte sarà però poi seguito da una nuova irruzione artica. Fenomeni più isolati dal pomeriggio con nuovo peggioramento in serata.

Le nevicate diverranno protagoniste e potranno scendere localmente fino in pianura in Val Padana. Sarà davvero un grande esordio d'inverno, considerato l'avvio della stagione fissato, per convenzione, al 1° dicembre in base al calendario meteorologico. Mercoledì 29, avverte, "arriverà tantissima pioggia su Toscana, Lazio, Umbria, Sardegna e infine Campania, anche con nubifragi tra Lazio e Campania".

La perturbazione tenderà ad intensificarsi per la confluenza d'aria più mite con quella più fredda in discesa dal Nord Europa ed in procinto di irrompere sul Mediterraneo. Ancora in attesa l'estremo Sud, mentre le regioni nord-occidentali rimarranno 'sottovento', con tempo asciutto e al più una modesta copertura nuvolosa. Anche domani saremo sotto l'influenza della depressione con aria umida e instabile e fredda ad alta quota. Entrerà così nel vivo la ondata di freddo invernale che caratterizzerà gli ultimi giorni della settimana, con fase culminante nel weekend.

Sabato 2 dicembre, invece, "nubi e precipitazioni in intensificazione, comunque intermittenti e non molto abbondanti, quota neve in iniziale rialzo di 100/200 metri poi in calo, dalla sera di 200/300 metri". Una minima variazioni potrebbe incidere sulla quota neve nel territorio lecchese.

Le temperature saranno in aumento (in modo particolare nei valori minimi); la ventilazione si presenterà sostenuta dai quadranti meridionali.