Grande partecipazione per la Manifestazione del Majorana contro la violenza sulle donne

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Destinatari del primo incontro sono stati gli operatori dei Centri di Accoglienza Straordinaria (CAS) gestiti dalla Prefettura, per i quali i docenti dell'Organizzazione Internazionale delle Migrazioni - OIM hanno strutturato un seminario formativo, altamente qualificato, dal titolo "Identificazione e supporto alle vittime di tratta e sfruttamento lavorativo: dalla frontiera al territorio", che ha riguardato tutti gli aspetti connessi alla vulnerabilità delle vittime di tratta, con la finalità di accrescere le competenze professionali degli operatori stessi, nell'ottica di un miglioramento continuo degli standard qualitativi dell'accoglienza.

Oltre alla tutela offerta dalla legge, che va dagli strumenti dell'ammonimento al divieto di avvicinamento fino ai domiciliari e al carcere per i casi più gravi, la battaglia più importante si gioca sul campo della prevenzione in cui la Polizia di Stato è impegnata, non solo nel contribuire attraverso l'informazione al superamento di una mentalità di sopraffazione, ma a fare da sentinella per intercettare prima possibile comportamenti violenti e intimidatori. "Le donne si vedono maltrattate in uno dei giorni più belli della vita e hanno bisogno, poi, di rielaborare il loro vissuto, che è stato traumatico".

Un rapporto della Banca Mondiale riporta che ogni anno sono 4 milioni e mezzo le donne, ragazze o bambine che vengono vendute per essere avviate alla prostituzione.

La mattina è stata aperta dai saluti della Dirigente Anna Maria Pastorelli, che ha accolto ospitato le professioniste del Centro Antiviolenza del Polesine e queste si sono poi confrontate con 150 studenti.

Il progetto Sapiens, impegnato contro la violenza in ogni sua forma, a partire dal dilagare di hate speech e fake news sulle piattaforme social, promuove anche con questa campagna l'autenticità.

L'amministrazione comunale di Riccione insieme a quelle dei Comuni del distretto sabato pomeriggio parteciperà alla camminata in programma nel centro storico di Rimini insieme alle operatrici del centro antiviolenza e all'associazione Rompi il silenzio onlus.

In questo momento un migliaio di donne alla manifestazione indetta dall'Assemblea contro la violenza maschile sulle donne inondano le strade della città di Palermo. Si parla di violenza non necessariamente fisica ma anche economica, psicologica, verbale e quant'altro. "A tutto c'è una soluzione che non può essere quella di riempire di lividi le donne". Le interviste sono state realizzate da Pietro Baroni - già autore con LUZ del video di denuncia "Parole d'Amore" - e montate in brevi contributi, per mettere il pubblico di fronte alle reazioni di persone reali, nelle quali identificarsi. Si sono riunite numerose attiviste donne affinché nel mondo fosse ricordato ciò che avvenne il 25 novembre 1960. È difficile vivere da donna, con la paura.

Presso i Nuclei Investigativi di Comando Provinciale è presente un'apposita task-force di carabinieri, ovvero personale specializzato che svolge corsi di formazione in materia di "violenza di genere".

Alle 9 all'Andana degli Anelli si svolgerà la IV edizione del Trofeo Velico "Livorno spiega le vele contro la violenza sulle donne". "Violenza è tutto quello che limita questa libertà". "A discapito della violenza quotidiana, che non ha nazionalità, e che così perde spazio nel dibattito".