Denis Bergamini è stato soffocato e poi "coricato" sotto il tir

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E su questo aspetto Facciolla è stato chiaro: "siamo in piena fase di indagini preliminari quindi questo fa capire che non si può parlare né di quello che si sta facendo, né di quello che si farà; finita l'udienza guardiamo avanti".

Oggi di Denis Bergamini si parlerà approfonditamente anche a Chi l'ha visto?, la trasmissione di Rai Tre condotta da Federica Sciarelli che della vicenda si occupa da tempo. Anche per noi, siamo ad una svolta sulla verità per la morte di mio fratello Stefano - ha continuato Ilaria Cucchi - e adesso speriamo che Denis, Stefano e tanti altri possano vedere riconosciuta la giustizia su quanto accaduto.

"E' stata assolutamente confermata l'ipotesi della morte per asfissia ed i periti hanno detto che era già morto prima di essere coricato sotto il camion". "La difesa ha provato a contestare l'uso della glicoforina su cadaveri datati - ha detto ancora l'avvocato - ma ci si dimentica che sul caso Cucchi, datato di 8 anni, è stata utilizzata dalla stessa difesa". "Ora la palla è nelle mani del procuratore". La giornata odierna, però, è importante soprattutto per quello che avverrà a Castrovillari, dove in un'aula di tribunale avverrà l'incidente probatorio che vedrà un dibattimento fra le parti, chiamate a discutere della perizia eseguita sul corpo.

"L'auspicio - conclude - è che si arrivi a processo. La prima verità è arrivata, perché' mio fratello l'hanno soffocato - ha aggiunto Donata Bergamini - e adesso aspettiamo le altre".

Il procuratore della Repubblica di Castrovillari Eugenio Facciolla, che ha riaperto le indagini originariamente archiviate come suicidio e poi, di nuovo, archiviate, dal canto suo si è limitato a dirsi "molto soddisfatto di quello che abbiamo fatto, di quello che è stato fatto finora e di quello che hanno fatto i periti del giudice oltre che i miei consulenti. Un lavoro egregio, un grosso passo avanti".

Donato "Denis" Bergamini, il calciatore del Cosenza morto il 19 novembre del 1989, "è stato ucciso prima di essere coricato sotto il camion" davanti al quale, secondo la tesi dell'epoca, il giovane si era gettato per suicidarsi lungo la statale 106 a Roseto Capo Spulico. Proprio dopo l'incidente probatorio di oggi non è escluso che i magistrati di Castrovillari riescano a definire con maggiore chiarezza i ruoli delle persone coinvolte in quello che appare ormai certo essere stato un omicidio.