Argentina, il sottomarino scomparso: l'ultimo messaggio prima di un'esplosione

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La sua storia è stata portata alla ribalta da un video girato a marzo ma diventato virale dopo la scomparsa del San Juan: ogni volta che il sottomarino lasciava la base o vi faceva rientro, Comando si tuffava in mare e lo inseguiva. "Le batterie di prua sono fuori servizio, si naviga per il momento in immersione".

Continuano ad arrivare brutte notizie sul sottomarino ARA San Juan, di cui non si hanno notizie dal 15 novembre.

La causa della sparizione sarebbe dunque da ricondurre al corto circuito, causato dall'acqua entrata nel sistema di ventilazione che permette ai sottomarini alimentati a diesel di far funzionare i motori durante la fase di immersione, e una successiva implosione. Questa la segnalazione dell'equipaggio.

Proseguono nel frattempo, le ricerche del sottomarino diesel-elettrico da 65 metri, concentrate prevalentemente in un'area a circa 430 km dalla costa meridionale dell'Argentina.

Nella scia di dolore che si lascia dietro il sottomarino argentino San Juan, c'è anche un cane che non potrà più farsi coccolare dal suo equipaggio. Nelle operazioni sono impegnati navi e aerei provenienti da 13 paesi, tra cui Brasile, Cile e Gran Bretagna.