Tragedia di Rigopiano: la valutazione del forestale suicida era corretta

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"La gente sta morendo e voi non vi rendete conto". Lo diceva il consigliere regionale di Forza Italia, Lorenzo Sospiri, impegnato in una conversazione telefonica con l'allora segretario del presidente della Regione Abruzzo. Ruffini e D'Alfonso non sono indagati per Rigopiano. La prima scossa fu registrata intorno alle 10.30 e appena un'ora prima Paolo D'Incecco, dirigente del servizio viabilità, riferiva al funzionario della Provincia di Pescara Mauro Di Blasio che il direttore del Rigopiano "non deve rompere il c...".

"Deve essere rimarcato che il presidente Luciano D'Alfonso aveva delegato Claudio Ruffini alla gestione dei mezzi spazzaneve e delle cosiddette 'turbine'". "Perchè se dobbiamo liberare la Spa, al limite ci andiamo a fare pure il bagno".

Sulmona. La procura della Repubblica di Sulmona ha aperto un procedimento penale nei confronti di ignoti per il reato di rivelazione segreto di ufficio in relazione alla divulgazione su organi di stampa il 19 novembre 17 di parte del contenuto del manoscritto rinvenuto dai Carabinieri nell'autovettura dell'ex generale Guido Conti, divulgazione avvenuta prima della consegna di copia della lettera ai familiari ed alla Procura.

"Cioè, ho capito che dobbiamo arrivare fin lì, però insomma è una bella tirata, lo sai meglio di me", aggiunge Ricca.

Sono solo alcuni estratti delle conversazioni telefoniche intercettate dal Nucleo ecologico dei Carabinieri di Pescara e rientrate nelle carte dell'inchiesta sulla tragedia di Rigopiano nella quale, il 18 gennaio scorso, sono morte 29 persone delle 40 che si trovavano all'interno o nei pressi della struttura, travolta da una valanga di proporzioni immense, il cui distacco è stato favorito dalle eccezionali nevicate dell'inverno 2017. Ricca risponde che "mo', penso... eh... penso no". D'Incecco a quel punto chiede se se ne parli per la mattina seguente e il dipendente dell'Anas conferma che "sì, almeno domattina, anche perchè quello con la turbina fino a mò ha faticato.". Langiu mette a conoscenza D'Incecco di quanto accaduto. Poi interviene Di Marco: "Tra l'altro la turbina (mezzo per spalare la neve, ndr) che avevamo concordato che andava su a Farindola non è mai andata a Farindola e non ho capito cosa ha cambiato di programma l'Anas, e sta andando a Villa Celiera dove anche lì è crollata una casa con due anziani - commenta Di Marco - Ma la cosa terribile è questa cosa di Rigopiano perché là ci sono dodici persone, s'e' salvato soltanto quello che ha dato la notizia".