Hiv, oltre 3 mila nuovi casi: "Se ne parla troppo poco"

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"I dati su queste malattie - ha detto Lorenzin - ci preoccupano soprattutto per il trend che ci potrà essere nel prossimo futuro: se paragoniamo la situazione a quella degli anni '80, infatti, è migliorata, tuttavia - ha avvertito - registriamo un leggero incremento del rischio tra i giovani, perchè si è abbassata la percezione del pericolo proprio in questa fascia di popolazione". Le regioni con l'incidenza più alta di casi di Aids sono Lazio, Marche, Toscana e Lombardia.

Secondo i dati del Ministero della Salute, aggiornati al 31 dicembre, nel 2016 in Italia sono state riportate 3.451 nuove diagnosi di infezioni da Hiv, pari a 5,7 nuovi casi per 100 mila residenti. È quanto emerge dai primi risultati di un'indagine pilota condotta dal Telefono verde dell'Istituto Superiore di Sanità: 131 uomini hanno dichiarato di avere rapporti sessuali con altri uomini e, oltre la metà di loro, si rivolge ad app e siti di incontri per cercare nuovi partner. Questo pone l'Italia a parità della Grecia, al tredicesimo posto tra le nazioni dell'Unione Europea. Successivamente, per il target dei giovanissimi, partirà a titolo sperimentale anche una campagna su Youtube, per la quale sono stati arruolatì alcuni tra i maggiori youtuber italiani, come Willwosh e i Theshow, tutti ragazzi che hanno in media più di un milione di iscritti sui rispettivi canali.

"Vediamo un aumento di casi diagnosticati tra i giovani al di sotto dei 25 anni - ha sottolineato Gianni Rezza, direttore del Dipartimento malattie infettive dell'Iss - questo è dovuto un pò a una perdita di memoria generazionale". "Nell'ultimo decennio - sottolinea il rapporto - è aumentata la proporzione delle persone con nuova diagnosi di Aids che ignorava la propria sieropositività e ha scoperto di essere Hiv positiva nei pochi mesi precedenti la diagnosi di Aids, passando dal 20,5% del 1996 al 76,3% del 2016". Il dato, rilevano gli esperti, evidenzia dunque un calo proprio della percezione del rischio legato alle infezioni sessualmente trasmesse come l'Aids. L'88% del campione dichiara inoltre di aver fatto almeno una volta nella vita il test Hiv.

Nel 2016, per il quarto anno consecutivo, sono diminuiti i nuovi casi di Aids. "Con l'Hiv non si scherza", è il monito lanciato dal ministro, ed è anche lo slogan della nuova campagna di comunicazione sull'Hiv-Aids presentata oggi.