Vaccini: Andriukaitis, no-vax visitino tombe dei bimbi morti

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Le affermazioni di Andriukaitis, rilasciate durante la presentazione del rapporto sullo stato della salute nell'Unione Europea, erano inizialmente state attribuite ad una risposta del commissario circa presunti legami tra Movimento 5 Stelle e no vax, fattispecie quest'ultima seccamente smentita dall'eurodeputato Piernicola Pedicini, che in una nota parla di "ricostruzioni fantasiose", smentite dallo stesso commissario Andriukaitis.

Andriukaitis non risparmia le parole: "Le famiglie che seguono le raccomandazioni" dei movimenti no-vax "sono costrette a seppellire i loro bambini". "I movimenti 'no vax' ci riportano all'età della pietra e hanno la responsabilità morale delle morti di bambini dovute a mancata vaccinazione". "Vorrei invitare - continua Andriukaitis - le persone contrarie ai vaccini a visitare le famiglie, a visitare le tombe dei bambini di quelle famiglie, e a pensare a quello che stanno facendo".

Non solo. Gli oppositori dei vaccini "facciano il giro dei cimiteri europei, dove ci sono ancora tombe di persone morte all'inizio del 19esimo secolo perché non c'erano vaccini - ha detto ancora il commissario -. Questi movimenti ci riportano decenni indietro, agli anni dell'oscurantismo". "I bambini non possono scegliere".

Per arginare i rischi della campagna anti-vaccini, sottolineati da tempo dalla Commissione Ue, Andriukaitis ha chiesto agli stati membri di "sostituirsi" ai genitori che non vaccinano i loro figli per "proteggere il loro diritto alla vita" imponendo la vaccinazione obbligatoria. "Se i genitori non lo comprendono, allora sono i governi che devono assicurare la responsabilità della protezione di questi bambini e proteggere il loro diritto alla vita, come prevede anche la Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia, sottoscritta da tutti gli stati membri dell'Ue". "Quindi, tutti noi dobbiamo far sì che la gente creda ancora nella scienza, che le persone credano nei dati, basati sull'evidenza scientifica, e nella verità, piuttosto che in qualcosa che viene sostenuto da organizzazioni varie", conclude.