Torino, Mihajlovic a sorpresa: "Sarebbe un onore allenare l'Italia"

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Loro hanno preso un palo, fatto un gol, e concluso da fuori con Radovanovic. La partita l'abbiamo fatta noi, traversa clamorosa e rigore sbagliato, se non fai gol la squadra si può abbattere. Il nostro portiere non ha fatto nemmeno una parata.

Noi non siamo stati messi sotto da nessuno dal punto di vista tattico, è difficile quando tu crei così tante occasioni e non vinci, sono errori individuali.

Sulla nostra Nazionale: "Mi dispiace per l'Italia e per la mancata qualificazione, mi dispiace per Belotti e per tutti quei giocatori che hanno dato tanto e meritavano un finale diverso". L'ex calciatore di Roma, Lazio, Sampdoria, Lazio ed Inter, attualmente alla guida del Torino, afferma a Sky che "sarebbe un onore allenare Italia". Facciamo troppa fatica nel segnare, e quando non ci riusciamo la squadra si abbatte e tutto diventa più difficile - aggiunge Mihajlovic -. Lo scorso anno ha sbagliato tre dei cinque penalty calciati - una media superiore al 50% - ieri contro il Chievo si è fatto parare quello del possibile 2-1 che avrebbe (forse) potuto permettere al Torino di portare a casa un vittoria preziosissima per la corsa all'Europa: con i tre punti i granata avrebbero superato in classifica il Milan salendo così al settimo posto, l'ultimo disponibile per qualificarsi alla prossima Europa League (vincitrice della Coppa Italia permettendo). Loro sono una squadra che ti fanno giocare male. Dobbiamo essere più concreti davanti alla porta. Siamo la squadra di Serie A che crossa di più. Sappiamo che il Gallo è uno che vive con i piedi per terra, è un ragazzo semplice, questa clausola lo destabilizza un po', non essendo appunto una persona presuntuosa e piena di sè.