Oggi niente taxi ed Ncc a Roma e Milano. É sciopero

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Giornata critica per i spostamenti per le città italiane a causa dello sciopero nazionale dei taxi.

A Roma si terrà anche manifestazione nazionale a Porta Pia, con un presidio autorizzato dalle 10:30 alle 18. Alla protesta parteciperanno quasi tutte le sigle della categoria. Stop ai trasporti di passeggeri in tutta Italia dunque dalle 8 alle 22, con tutti i disagi che inevitabilmente ne conseguiranno. Così Valter Drovetto, vicesegretario dell'Ugl Taxi: "Le proposte che il governo ci ha presentato sono irricevibili soprattutto per quanto riguarda il principio della territorialità e il rientro in rimessa per gli ncc".

Per tutta la durata dello sciopero, per sensibilizzare la cittadinanza sulle motivazioni del blocco, saranno allestiti point informativi nei principali parcheggi di Genova all'aeroporto Cristoforo Colombo, alla Stazione Principe, in piazza Corvetto, in piazza de Ferrari e alla Stazione Brignole da dove verranno anche organizzati ed eseguiti i trasporti sociali. "Lo sciopero non ha alcuna giustificazione, non possiamo mettere fuori legge le piattaforme come qualcuno chiede". Questo non è lo spirito che muove il governo. "La conferma che intendiamo procedere con determinazione seppur in stretto contatto con le associazioni - ha affermato Nencini - l'obiettivo che il governo intende raggiungere è regolare il mercato perché i servizi resi ai cittadini siano più efficienti e più adeguati alla domanda". "E' nostra intenzione perseguire questo obiettivo, superando le varie forme di abusivismo, regolamentando le piattaforme tecnologiche, promuovendo su base regionale i servizi Ncc".

In poche parole i taxisti vogliono soltanto chiarezza e trasparenza nel servizio, ovvero pari condizioni con la concorrenza, che oggi ha molti vantaggi competitivi. Questi i princìpi più significativi attorno ai quali scrivere la riforma del sistema.