Montella, a gennaio caccia all'ultimo tassello: tutti i nomi per il Milan

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Ecco spiegato l'umore nero di Mirabelli dopo l'ennesimo ko: il ds ha sì appianato alcune divergenze caratteriali con Montella, sottolineano gli spifferi di Milanello facendo notare le continue cene tra i due e le apparizioni mano nella mano a X Factor, ma continua a non condividerne la filosofia, tanto da criticare molte delle scelte di Napoli (Borini terzino destro, l'esclusione di Rodriguez, Locatelli trequartista). Una triste cantilena che si è ripetuta in tutte le sei sconfitte rimediate in campionato sulle 13 disputate, percentuale che sarebbe soddisfacente nel tiro da 3 a basket ma che risulta improponibile nel calcio per una squadra che sul mercato ha speso in estate 241 milioni per colmare il gap con le prime della classe. Dai primi consulti medici, il malanno accusato da Suso è stato causato da una semplice ma pesante botta subìta appena sopra il gluteo e che dovrà solo assorbirsi per permettere al calciatore di tornare a correre; stando alle prime informazioni, Suso potrebbe saltare Milan-Austria Vienna di giovedì, riposarsi per i primi giorni della settimana ed essere pienamente recuperato per la gara di campionato di domenica prossima contro il Torino.

"Non è una questione che mi compete, ma non vogliamo rispondere ogni volta qualche giornale scriva qualcosa su di noi". Con il direttore Mirabelli c'è un ottimo rapporto e poi ci sono io che ho valutazioni da fare.

"Sconfitta col Napoli? L'ho saputo dalle televisioni e dai giornali che Mirabelli fosse contrariato dalla sconfitta, ma chi non lo è". Siamo tutti dispiaciuti per i risultati non brillanti conseguiti fino a questo momento, ma io riesco a mascherarlo a volte con un sorriso. I nuovi si stanno integrando, stiamo diventando una squadra e per tanti aspetti si vede. Sono particolarmente ottimista, stiamo dimostrando che ci stiamo avvicinando alle grandi.