Giovane kamikaze si fa esplodere in una moschea, 50 morti in Nigeria

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Questa mattina, un attentato alla moschea in Nigeria ha fatto almeno 50 vittime, tutti fedeli che si recavano alla preghiera del mattino.

"Stiamo ancora accertando il numero delle persone rimaste ferite nell'esplosione perché si trovano ricoverate in vari ospedali del Paese", ha affermato Othman Abubakar, portavoce della polizia nigeriana. Anche se l'esercito nigeriano è riuscito a scacciare Boko Haram da alcune roccaforti nella foresta, l'obiettivo del presidente Muhammadu Buhari di "schiacciare" il gruppo è ancora lontano.

Lo riferisce la polizia locale. Boko Haram anche elementi che non seguano la dottrina salafita. La città di Mubi è stata sotto il controllo del gruppo terroristico fino al 2014 e non subiva attentati dalla sua liberazione. L'organizzazione terroristica alleata con l'Isis negli ultimi sei anni ha ucciso 20.000 persone e causato 2,3 milioni di profughi, secondo i dati di Amnesty International.

Di recente i Boko Haram, il cui nome significa "l'istruzione occidentale è proibita", hanno cominciato a sfruttare sempre più spesso come attentatori suicidi degli adolescenti e ragazze, spesso rapiti.