Corea del Nord, gli Usa la dichiarano sponsor del terrorismo

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Il capo del Comando Strategico delle forze armate USA, la Stratcom, il generale dell'aviazione John Hiten si è detto pronto a prendere un eventuale ordine di attacco nucleare "illegale" dal presidente Donald Trump. "Lui mi dira' cosa fare", ha spiegato alla platea di un forum sulla sicurezza a Nova Scotia, Canada. Diro', 'signor presidente, questo e' illegale'. E quindi troveremo diverse opzioni, un mix delle nostre capacità di risposta a qualunque situazione di crisi. Se è illegale, cosa pensi che succederà?

A questo proposito, fonti dell'intelligence di Seul avrebbero riferito che fino a fine anno la Corea del Nord potrebbe condurre ulteriori test balistici per perfezionare la sua tecnologia a lungo raggio e aumentare così la minaccia contro gli Stati Uniti. E poi? Lui dirà 'cosa sarebbe legale?´. In Siria però, al momento, la convergenza di Casa Bianca e Pentagono sembra tenere e il risultato è che gli americani non sono per nulla intenzionati a lasciare il campo di battaglia dove, grazie all'alleanza con le milizie curde, hanno di fatto scacciato e schiacciato lo Stato Islamico (con l'aiuto della Russia). "Se l'ordine fosse 'illegale' direi no al presidente". "Si può andare in galera per il resto della vita" ha detto Hiten. Ad agosto il presidente americano aveva minacciato sulla Corea del nord "fuoco e furia come il mondo non ha mai visto" se Pyongyang avesse continuato a sviluppare il suo programma nucleare militare. Il riferimento è all' uccisione all'aeroporto della capitale malese di Kim Jong Nam, il fratellastro del leader nordcoreano Kim Jong Un, ma non ci sono altri episodi noti. Trump, in particolare, ha promesso di portare in Nord Corea "fuoco e furia" e "distruggere completamente" il paese, se necessario.

Il Congresso Usa ha infatti di recente esaminato il potere del presidente di lanciare un attacco nucleare.