MotoGP, Test Valencia - Paura Rossi: gran botto, ma rider illeso

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La nuova soluzione è stata immediatamente riconoscibile nonostante la carena e il cupolino della M1 numero 25 non fosse colorata con la solita livrea, ma nera, dunque spoglia di colore e sponsor. Un primo contatto con quelle che saranno le novità più importanti per la prossima stagione 2018. Il francese del team Tech 3, inoltre, ha avuto modo di provare anche la quattro cilindri destinata ai due titolari della Movistar.

Inizia male il 2018 di Valentino Rossi.

Anche per il pilota di Sabadall, come per il compagno di squadra, la giornata è trascorsa facendo un lavoro di comparativa tra la vecchia e la nuova moto.

Sabato scorso, dopo aver vissuto la sua peggior qualifica stagionale, senza riuscire neppure a superare la Q1, lo spagnolo ha riconosciuto che forse avrebbe dovuto essere un po' più fermo sulle sue richieste, basandosi più sulle sue sensazioni che sulla consulenza di altri.

"Chiaramente avremmo voluto qualcosa di più" ha ammesso Rossi, che ha chiuso con la quinta posizione in classifica iridata, "ma era questa la gara che mi aspettavo".

SKY - Non sono repliche di queste sessioni, ma proporrà degli approfondimenti al termine delle due giornate di test, sempre sul canale 208.

L'ESORDIO DEI ROOKIES In questo Day 1, inoltre, sono scesi in pista tutti i nuovi arrivati della classe regina: stiamo parlando dei due titolari del team Marc VDS, ovvero il nostro Franco Morbidelli e il collaudatore Takumi Takahashi che ha preso provvisoriamente il posto dell'infortunato Thomas Luthi. Discorso differente per Alvaro Bautista, vittima di un highside in curva 1 nel quale ha preso una bella botta alla schiena. "Per il momento i piloti sono scesi in pista con la moto con cui hanno corso domenica, quindi con il telaio 2016". Sostituirà Xavier Simeon che correrà con la Ducati Avintia insieme a Tito Rabat, ex Honda.