Gentiloni: "Bene l'economia italiana, il Governo farà la sua parte"

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Soddisfatto il governo con il premier, Paolo Gentiloni che invita a "non dilapidare i risultati". La variazione acquisita per il 2017 è pari a +1,5%.

La variazione congiunturale è la sintesi di una diminuzione del valore aggiunto nel comparto dell'agricoltura e di un aumento nei settori dell'industria e dei servizi. Guardando alle altre economie, nello stesso periodo, il Pil è aumentato in termini congiunturali dello 0,7% negli Stati Uniti, dello 0,5% in Francia e dello 0,4% nel Regno Unito. In termini tendenziali, si è registrato un aumento del 2,3% negli Stati Uniti, del 2,2% in Francia e dell'1,5% nel Regno Unito. Secondo il premier, "dobbiamo essere più consapevoli che la sostanza del discorso non sono le cifre, ma è capire che il Paese s'è rimesso a crescere, anche se questa crescita non ha risanato le cicatrici della crisi". Da una parte ci sono le voci di una nuova lettera con richiesta di chiarimenti al governo Gentiloni, dall'altrauna dichiarazione esplicita del vicepresidente Ue Jyrki Katainen: "I conti dell'Italia non stano migliorando". Da Londra il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan twitta: "Oggi a Londra anche per ricordare agli investitori che dal 2014 in Italia PIL pro capite cresce più che altrove".

"La Bulgaria organizzerà a maggio un vertice dell'Ue dedicato ai Balcani, l'Italia assegna a questo appuntamento una grande importanza perchè bisogna ridare un messaggio di fiducia e speranza ai Paesi dei Balcani occidentali che non devono considerare la porta dell'Ue come una porta chiusa o semi chiusa, devono continuare a poter confidare su questa prospettiva". Ma quali sono i dati economici negativi del Belpaese? Su Twitter il segretario del Pd, Matteo Renzi, rivendica quanto fatto: "Quando siamo partiti il Pil era al 2% ma aveva il meno davanti: -2%. Il tempo dimostra chi aveva ragione: non si molla, avanti assieme".