Disfatta Italia, addio Mondiali di Russia 2018

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Hanno messo in pratica un catenaccio di stampo italiano, si son chiusi a difendere la porta di Olsen ad oltranza e gli è andata pure bene, perché la Dea bendata ha voltato più volte le spalle agli azzurri. Inizia, si spera, un'Apocalisse. Neanche a mettersi la faccia, diciamo questa nazionale ha toccato proprio il basso.

Poi c'è l'arroganza, anche quella impossibile da dimenticare. E' una mia parentesi che finisce, ma non potrei essere più orgoglioso dei compagni che ho visto. "Ace" Ventura, detto anche Edgar (per l'incredibile somiglianza col maggiordomo cattivo degli Aristogatti, nella foto a sinistra), ha stupito ancora: di male in peggio. Ci sarà tempo per analizzare tutto.

Possiamo addossare le colpe ai giocatori, all'allenatore, ai preparatori, agli arbitri ma non faremo altro che rimanere impantanati in quello che ormai siamo, come nella politica non siamo in grado di cambiare, non vogliamo rivoluzionare quello che non funziona e continuiamo a provare a rattoppare laddove non c'è più stoffa.

Italia al capolinea, niente Mondiali in Russia. E' arrivato il momento che chi deve lasciare, se ne vada e di ricostruire.

Ma le perdite della Federazione non si fermeranno qui: la Rai potrebbe ritrattare le cifre degli accordi per la trasmissione delle partite della Nazionale (25 milioni di euro) e top sponsor quali Eni e Poste Italiane potrebbero non rinnovare i contratti in scadenza l'anno prossimo. Questa spedizione però non si leverà mai di dosso l'onta di aver scritto forse la pagina più brutta della nostra storia calcistica. "Un abbraccio a tutti quelli che mi hanno sostenuto". Gli svedesi, onesta squadra che, nel nostro campionato, si troverebbe a metà classifica, hanno il suo capitano che gioca nel Krasnodar, l'attaccante negli Emirati, l'esterno nel Crotone e la seconda punta nel Tolosa.

Azzurro tenebra. Dopo 60 anni dall'ultima volta, l'Italia non parteciperà alla fase finale dei mondiali di calcio. Ai posteri l'ardua sentenza.