Milan, niente mercato a gennaio. Fassone: "Champions? Serviranno più di 70 punti..."

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Non erano presenti Yonghong Li e gli altri consiglieri di amministrazione David Han Li, Lu Bo, Renshuo Xu, Marco Patuano e Paolo Scaroni. Lo ha annunciato l'avvocato Roberto Cappelli durante l'assemblea dei soci del club rossonero, tenuta questa mattina a Casa Milan. L'aumento di capitale effettuato per 49 milioni sui 60 previsti. In questo lasso temporale il Milan rischia di vedere il 'rosso' aumentare sostanzialmente e toccare cifre davvero consistenti: si parla di addirittura 120 milioni di euro di perdite, contando per l'appunto le spese ingenti nel mercato estivo, un tetto ingaggi decisamente superiore ed alcuni accordi commerciali, ad esempio con gli sponsor istituzionali, interrotti prematuramente rispetto alle scadenze.

L'incontro è durato 21 minuti e ha registrato l'assenza - già prevista - del presidente Yonghong Li. A gennaio, in ogni caso, il Milan non farà colpi a meno che "non sia strettamente necessario". Nonostante il passivo "la gestione ordinaria migliora", in particolare alla voce legata a ricavi, indebitamenti e gestione dei calciatori.

Marco Fassone ha risposto a tutte le domande degli azionisti, in separata sede.

Fassone ha confermato anche l'ipotesi del rifinanziamento del doppio debito contratto con Elliott (180 in seno alla proprietà, 123 in seno al club) tramite Bgb Weston, rimarcando però il mancato coinvolgimento dell'ex ad della Juventus Giraudo che per la società londinese lavora esclusivamente nel settore immobiliare. Ma non sono state fornite informazioni più dettagliate.