Catalogna, Puigdemont frena: "C'è alternativa all'indipendenza"

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Ponsati ha aggiunto che l'esecutivo catalano non si aspettava una risposta "tanto contundente e autoritaria" di Madrid: "è stata una risposta di guerra". "Credo ci sia una soluzione alternativa all'indipendenza". "Dico "no" a qualsiasi forma di separatismo che indebolisce l'Europa e amplia ulteriormente le fessure esistenti ". Puigdemont vuole "sedersi intorno a un tavolo" ovvero vuole un negoziato con Madrid.

Parole queste di Juncker che giungono mentre Puigdemont è ancora in Belgio, dove sta cercando di sottrarsi alle accuse di ribellione, sedizione e appropriazione indebita mosse da Madrid per il suo ruolo di leader nell'indire il voto referendario della Catalogna e la successiva dichiarazione di indipendenza del mese scorso.

"Essere trattato come un criminale, un trafficante di droga, un pedofilo o un serial killer: questo è un abuso": così il presidente deposto della Catalogna Carles Puigdemont in un'intervista a Sky News da Bruxelles ripresa dalla stampa catalana.