Auditel, Fazio batte Giletti dopo il "caso" ritardo

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Gli ascolti Tv e l'auditel di domenica 12 novembre hanno visto due sfide principali, quella fra Domenica In e Domenica Live, e la seconda serale tra Che tempo che fa e Non è l'Arena. Rai1 con Che tempo che fa ha totalizzato 3.767.000 spettatori pari a uno share del 14,15%, e a seguire Che tempo che fa - Il tavolo ha ottenuto 2.551.000 spettatori pari al 13.96% di share. In più, sempre ieri sera, sono andate in onda la fiction Rosy Abate e Le Iene con lo scherzo a Marco Travaglio e la denuncia di molestie delle attrici contro il regista Fausto Brizzi. Ncis su Rai2 al 7.62% e il Gp di di Formula 1 del Brasile in differita arriva al 6.75%. Su RaiTre, invece, il film Il pescatore di sogni, con Ewan McGregor ed Emily Blunt, ha catturato l'attenzione di 1 milione e 130 mila spettatori (4.3%) mentre su Rete 4 per il film War House 783 mila spettatori e il 3.44% di share.

Alla base del ritardo, spiega Auditel, c'è "un inconveniente tecnico", ovvero "il rallentamento di un server di Nielsen", cioè la società che materialmente gestisce la rilevazione, e questo comporta "un doppio controllo della produzione" prima di diffondere i dati. I dati Auditel, come noto, vengono solitamente diffusi alle ore 10 del giorno successivo alla trasmissione del programma ma, in questo caso, sono stati resi noti solo alle 16. Prima la sfida con Gianni Morandi e L'Isola di Pietro e poi l'atteso scontro con Non è l'Arena di Massimo Giletti che è stata percepita molto positivamente dal pubblico italiano. Per poter stilare una disanima obiettiva di quello che si è visto attraverso i risultati degli ascolti tv abbiamo dovuto aspettare fino a questa tarda ora. "Il ritardo nella pubblicazione dei dati Auditel relativi alla giornata di ieri, quando peraltro si verificava il primo confronto tv tra l'ex conduttore Rai Massimo Giletti e un Fabio Fazio con ascolti in caduta libera, è un episodio grave sul quale deve indagare l'Autorità per le Comunicazioni". "Che dire... a pensar male si fa peccato... ma spesso ci si azzecca". Mi ha colpito un messaggio di Giancarlo Leone che di Rai e di Auditel se ne intende il quale dice, magari in modo un po' sibillino, che l'Auditel rivendica il ruolo di coprotagonista dello scenario tv e quindi si fa attendere. "Comunque - conclude Cairo - aspettiamo di vedere i dati, intanto ieri sera mi sono goduto la prima di Giletti che è stata eccellente".