Pisapia: "Uniti a sinistra, no ad un'altra Sicilia"

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E' l'appello lanciato da Pisapia, all'assemblea di Campo Progressista. Quindi cita Danilo Dolci, il Gandhi siciliano che voleva "tradurre utopia in progetto". "Dare speranza, credere nell'unità e nella discontinuità".

E rivolgendosi al Pd avverte: "L'idea di autosufficienza rischia di essere un suicidio politico".

"Mettersi in gioco è un atto di resistenza, una cosa molto bella. Saremo gli ultimi a cedere su unità e discontinuità", dichiara l'ex sindaco di Milano.

Sulla possibilità che Campo progressista possa allearsi con il Partito democratico Laura Boldrini è scettica. "Il Pd smetta di guardare a destra e a centrodestra, guardi a sinistra: non ci può essere alcun cammino per chi pensa che nel nuovo centrosinistra ci possa essere spazio per un nuovo o un vecchio centrodestra", aggiunge. Poi Pisapia ha elencato una serie di misure su cui potrebbe essere possibile un'allenza con il PD: "Un intervento importante sui superticket, un segnale profondo sulla lotta alla povertà, un impegno reale per due norme di civiltà come lo ius soli e il biotestamento, l'approvazione della proposta di legge 'ero straniero' per modificare le politiche sui migranti". E io dico, purtroppo. "Non sono contenta di questo", incalza. L'obiettivo non era un'alleanza 'purché sia'. "Non basta mettere un simbolo accanto all'altro, e neanche fare le alleanze contro, perché questo non mobilita nessuno".

Walter Veltroni, intervenuto invece al programma In mezz'ora di Lucia Annunziata, ha spiegato che "c'è il rischio, in questo processo di messa in discussione della democrazia in Europa, che la sinistra si divida, spacchi il capello in quattro e ci si odi gli uni con gli altri". Fare ora una campagna elettorale in polemica è aprire un'autostrada alla destra.