Gentiloni: ritorno a crescita non va sprecato, manovra "snella e mirata"

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Gentiloni è intervenuto al Parco tecnologico Kilometro Rosso, nell'ambito del Festival Bergamo Città Impresa.

"Occorre ricucire le lacerazioni che abbiamo attraversato e questo vale per la sacrosanta spinta per una maggiore autonomia". Noi abbiamo presentato al parlamento una legge di bilancio snella e mirata, concentrata su alcuni obiettivi. "Bisogna concentrare le misure su alcuni fondamentali assi che il Parlamento e il governo devono indicare". "Non va certamente strozzata", ha detto il premier riferendosi di Legge di bilancio.

"Di una cosa siamo certi: siamo fuori dalla più grande crisi economica del dopoguerra" e questo risultato è merito "del lavoro, delle famiglie e delle imprese". Se ci fosse un Campionato europeo del salto in alto, dal punto di vista della crescita, l'Italia l'avrebbe vinto. Il premier ha spiegato che "il ritorno alla crescita non va sprecato" ed è fatto "anche di scelte di responsabilità di bilancio" come dimostra il deficit in rapporto al Pil "sceso in pochi anni dal 5,3% al 2%". È stata ferma a lungo, si è finalmente rimessa in moto e adesso questa macchina va accompagnata, accudita, rassicurata da parte delle istituzioni, associazioni e categorie d'impresa.

Il premier è poi arrivato al meeting di Medici con l'Africa Cuamm, ad Assago.

L'Italia è l'unico Stato "che ha una politica migratoria decente in Europa". L'Africa "è un continente in bilico, ce la può fare, ma questo dipende molto dalle nostre politiche pubbliche e dall'Europa". Il presidente del Consiglio ha parlato anche "della sfida, che è la quarta rivoluzione industriale", e ha sottolineato come oggi esista una "élite digitale, cosmopolita e senza terra". Poi ha ringraziato l'ong "per quello che fate e per l'esempio che date, che fa bene all'Italia oltre che a voi stessi".