Roberto Spada fermato dai carabinieri

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Roberto Spada è stato fermato nel pomeriggio dai carabinieri del nucleo investigativo e della compagnia di Ostia su disposizione della procura di Roma in relazione all'aggressione del giornalista Rai Daniele Piervincenzi e del film maker Edoardo Anselmi.

Il lavoro delle autorità non si ferma, cercando di identificare un complice di Spada che sarebbe coinvolto nell'aggressione avvenuta due giorni fa ai danni dei due giornalisti della Rai e che, stando alle testimonianze raccolte, guardava le spalle a Spada anche durante il pestaggio. Così Simone Di Stefano, vicepresidente di CasaPound, nella conferenza stampa all'indomani dell'aggressione a un reporter a Ostia da parte di Roberto Spada, fratello del boss condannato a 10 anni per estorsione con l'aggravante del metodo mafioso. Leggere lesioni anche per il cameraman, colpito ripetute volte dal bastone impugnato da Roberto Spada.

Nelle carte di quel processo ce n'era abbastanza per chiedere già ieri il fermo di Roberto Spada, uno degli ultimi rimasto in circolazione. "Vi prendo la macchina e vedi che non la trovi piu'". "La politica ha abbandonato Ostia mentre noi ci siamo da tantissimi anni". Per affermare la nostra libertà di lavorare senza essere aggrediti, e per sottolineare che non si può accettare una tale brutale arroganza, abbiamo deciso di andare tutti insieme ad Ostia: gli inviati di tutti i programmi televisivi, e quelli di radio e giornali. A Roma hanno stabilmente sede anche alcuni broker, che da un lato sono legati ai Paesi e ai cartelli produttori e, dall'altro, hanno rapporti con chi organizza l'importazione dal punto di vista del finanziamento e delle attività materiali. Con riferimento alla vicenda che ha interessato un 'ex dirigente del Commissariato di pubblica sicurezza di Ostia per un gravissimo fatto di corruzione, Prestipino Giarritta ha dichiarato che "si tratta di un fatto altamente dimostrativo del livello di compromissione di quel tessuto istituzionale, perché si trattava di un episodio di corruzione commesso all'interno di un rapporto di ausilio-dipendenza con il gruppo criminale degli Spada". "Non sosteniamo nessuno al ballottaggio".