Caos Tari: i Comuni hanno gonfiato le bollette? Ecco come scoprirlo

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Quella che oggi è chiamata TARI, ovvero la famosa tassa sui rifiuti, ha una quota variabile per buona parte delle municipalità italiane. Anche fino al doppio.

Infatti, la Tari è composta da una quota fissa ed una variabile: la prima in proporzione ai metri quadrati dell'abitazione, la seconda cresce secondo il numero dei membri della famiglia. In sostanza: la parte variabile della tassa varia con il numero degli abitanti, non con la superfice.

Quindi, la parte variabile della tariffa va comunque conteggiata una sola volta, considerando l'intera superficie dell'utenza composta sia dalla parte abitativa che dalle pertinenze. Diversi Comuni, invece, hanno moltiplicato la parte variabile per tutte le pertinenze con evidente riflesso sulla bolletta. Tra i comuni interessati sono stati citati Milano, Genova, Napoli, Catanzaro e Ancona, ma molti altri potrebbero aver commesso il medesimo errore.

Come controllare se il proprio Comune ha fatto bene i conti? Le associazioni dei consumatori sono già sul piede di guerra per i rimborsi.