Influenza: In arrivo in Italia "la peggiore epidemia degli ultimi decenni"

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"È inoltre destinata a soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori quali forze di polizia, vigili del fuoco, lavoratori particolarmente esposti per attività svolta e al fine di contenere ricadute negative sulla produttività; donne che all'inizio della stagione epidemica si trovino nel secondo e terzo trimestre di gravidanza; ricoverati presso strutture per lungodegenti; medici e personale sanitario di assistenza; familiari di soggetti ad alto rischio; personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani, quali allevatori, addetti al trasporto di animali vivi, veterinari pubblici e libero-professionisti". In effetti nei mesi scorsi l'epidemia stagionale di influenza nel continente australiano ha già fatto 52 vittime, tra cui si contano anche giovani e bambini. Il virus, affermano gli esperti, sta arrivando anche in Italia dopo aver toccato il sud-est asiatico e la penisola araba. Il presidente dello "Sportello dei diritti" Giovanni D'Agata, aggiunge: "Per difendersi dal contagio è fondamentale la vaccinazione, soprattutto nei soggetti a rischio. Allo stesso tempo tutti dovrebbero continuare a fare il vaccino annuale, perchè una protezione parziale contro l'H3N2 è meglio di nessuna protezione, e perchè contro gli altri ceppi, come l'H1N1 e il B, la protezione sarà invece eccellente". Queste le raccomandazioni: lavarsi le mani, coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, evitando di abbandonare i fazzoletti in giro, uso delle mascherine da parte delle persone influenzate quando si trovano in ambienti sanitari, isolamento volontario a casa delle persone con malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale.

I sintomi dell'influenza compaiono rapidamente: dolore alle articolazioni e alle ossa; stanchezza e malessere; febbre, che nei bambini in particolare può arrivare anche a 40°C; mal di testa; occhi lucidi e arrossati; mal di gola e tosse secca; secrezioni nasali piuttosto chiare. Ma come è possibile prevenire l'influenza?