Suso, ora il Milan è più squadra

Regolare Commento Stampare

Kalinic, André Silva e Cutrone devono stare tranquilli, arriveranno anche i loro di gol. Un gol (da urlo), la solita carica e tanta, tantissima personalità: lo spagnolo è ormai un punto di riferimento per allenatore e compagni, un giocatore imprescindibile nello scacchiere tattico del Milan. Nel 4-3-3 iniziale l'ex Liverpool si trovava sicuramente più a suo agio, così come nel 3-5-2 stentava e non poco ma nel nuovo modulo, il 4-3-2-1, sta ritrovando la sua dimensione. Ancora una volta, Suso ha trascinato i rossoneri di Vincenzo Montella.

In quello stadio mi ero messo in testa per la prima volta di voler diventare 'un giocatore' del Milan. Ed in quello stesso stadio ieri ho fatto festa", ha scritto su Instagram l'attaccante, autore del 2-0 e che due anni fa brillò in rossonero con una doppietta contro la Reggiana."Penso che il peggio sia alle spalle: oggi siamo più squadra, più compatti. A guardare le statistiche il 2 a 0 sta quasi stretto al Milan, considerando il 54% di possesso palla, le 10 parate di Consigli che ha contribuito a non appesantire ulteriormente il passivo, i 13 tiri in porta, le 12 occasioni da gol create e i 10 calci d'angolo battuti. Ma la strada è ancora lunga. "Adesso nazionale, con orgoglio, con la MIA SPAGNA".