Foto dei vostri figli sui social? In questo caso potreste farle rimuovere

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La sentenza in questione fa intendere che non possono essere postate fotografie che ritraggono i propri figli minorenni se uno dei due genitori non è d'accordo e che, in mancanza di condivisione della scelta, il genitore può inibirne la pubblicazione ed anche ottenere la rimozione delle immagini già condivise.

E' lecito o no postare le foto dei figli minorenni su Facebook o altri social network?

La sentenza del tribunale lombardo ha riguardato una coppia separata con due figli molto piccoli, l'uno di tre anni e mezzo, l'altro di un anno e mezzo.

Se volete una foto dei vostri figli sui social deve esserci il consenso di padre e madre.

Così l'ex marito ha fatto ricorso e il giudice gli ha dato ragione.

Come spiegato dal giudice, un ulteriore pericolo legato alla pubblicazione sui social network di foto di minori - oltre alla diffusione delle immagini fra un numero indeterminato di persone - è quello costituito dalla "condotta di soggetti che 'taggano' le foto online dei minori e, con procedimenti di fotomontaggio, ne traggono materiale pedopornografico da far circolare fra gli interessati, come ripetutamente evidenziato dagli organi di polizia".

Il giudice ha stabilito che non ci fossero i presupposti per rivedere gli accordi per l'affidamento congiunto, visto che non è stata rivelata "una grave inadeguatezza educativa".

Secondo il tribunale, la madre ha torto e questo comportamento non solo contravviene all'accordo col padre (preso in sede di separazione lo scorso aprile), ma viola il diritto all'immagine e alla riservatezza dei bambini e la convenzione di New York sui diritti del fanciullo, secondo la quale "nessun fanciullo sarà oggetto di interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nel suo domicilio o nella sua corrispondenza e neppure di affronti illegali al suo onore e alla sua reputazione" e che "il fanciullo ha diritto alla protezione della legge contro tali interferenze o tali affronti".