Ducati Panigale 959 Corse, la classe media va in paradiso

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Per raggiungere questo obiettivo si è fatto uso di tecnologie derivate dalla MotoGP mentre lo sviluppo in pista, fatto assieme ai tecnici e ai piloti di Ducati Corse, ha permesso di realizzare una moto estremamente efficace in pista ma anche godibile su strada.

Per il 2018 Ducati aggiorna anche la maxi-enduro Multistrada, svelando a Eicma la nuova versione 1260 equipaggiata con un nuovo motore, con una ciclistica ancora più evoluta e con un look che si impreziosisce grazie alla presenza di nuovi cerchi più leggeri e "ali" laterali. Roba da piloti veri, professionisti, che ovviamente hanno contribuito a sviluppare la Panigale V4 e si sono occupati non solo di renderla il più veloce possibile, ma anche controllabile e sicura quando le si chiede tutto, a patto di essere in grado di farlo. L'interesse sulla moto che sostituisce la bicilindrica era davvero tanto, anche perché nelle ultime settimane erano uscite le prime foto spia che avevano già mostrato almeno in parte le sue forme. Nonostante queste prestazioni da riferimento il Desmosedici Stradale permette lunghi intervalli di manutenzione che prevedono il controllo del gioco delle valvole ogni 24.000 km. I Riding Model della 959 Panigale Corse sono 3: Race, Sport e Wet. Sfruttando questa scelta telaistica i designer hanno potuto creare una moto snella nella zona di raccordo tra serbatoio e sella per garantire grande libertà di movimento al pilota nella guida sportiva.

Il peso complessivo della moto si attesta sui 197 kg (2,5 in meno rispetto alla versione standard). "Sul mercato ci sono altri motori V4, ma nessuno ha l'albero controrotante e scoppi asimmetrici (soluzioni che aumentano la maneggevolezza, ndr)".

Ma l'elettronica beneficia anche di una piattaforma inerziale Bosch, un piccolo cervello che aiuta a gestire al meglio i singoli sistemi come il Cornering ABS, il controllo dell'impennata e il controllo della trazione (settabile su otto livelli e disattivabile).

Il propulsore è il nuovo DVT da 1262cc omologato Euro 4 da 158 cv a 9.750 giri/min e 13,2 kgm a 7.500 giri/min ed è abbinato a un nuovo Ride by Wire più performance e al cambio elettronico (Up & Down).