Omicidio Meredith, Sollecito su Twitter: '10 anni, ma niente è cambiato'

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Sono trascorsi 10 anni dalla morte della Studentessa. Poi scrive una missiva indirizzata al legale della famiglia ovvero l'avvocato Francesco Maresca, nella quale racconta il dolore della famiglia di Meredith e lo sconforto per la vicenda giudiziaria che ne è seguita e che ha visto la condanna di Rudy Guede e poi la sua assoluzione dopo diversi gradi di giudizio ed un combattuto processo degli altri due imputati ovvero la coinquilina Amanda Knox e il fidanzato di questa, Raffaele Sollecito.

Caso abbandonato? A chiederselo è Stephanie, la sorella di Meredith, attraverso una lettera inviata ai legali della famiglia: "Dieci anni fa, oggi, le nostre vite sono cambiate per sempre". Il nostro mondo è stato distrutto da ciò che si potrebbe definire come 'un'altra notizia di cronaca. "Alla mia bellissima sorella dico questo: ti ricorderemo oggi come facciamo sempre, con il tuo sorriso e il tuo calore, ma con una profonda tristezza e un vuoto che non si potrà mai colmare". Il primo novembre, il giorno in cui Meredith ci è stata brutalmente portata via, è indelebile nella mia mente. Li ha diffusi Raffaele Sollecito, assolto in Cassazione, così come Amanda Knox, per il delitto di Meredith Kercher. "A quest'ora ero felice e spensierato, ad una settimana dalla laurea..." ha aggiunto. Unico condannato - per concorso in omicidio - è Rudy Guede: 16 anni di reclusione dopo la sua confessione di trovarsi nella casa quella sera (ma si è sempre detto innocente e non ha mai detto chi c'era con lui) e un rito abbreviato.

"Le mie memorie di Meredith - scrive Amanda - sono sepolte sotto le orribili foto dell'autopsia, gli insulti verbali e le minacce di morte che ho ricevuto (e ancora ricevo), le false accuse, gli anni di carcere che ho sopportato, i processi multipli e i titoli spaventosi che sovrapponevano i nostri nomi e le nostre facce, ingiustamente, confondendo la sua morte con la mia identità". Secondo Stephanie Kercher "che si creda all'innocenza o alla colpevolezza degli accusati ci sono ancora delle contraddizioni". Impegnato sul fronte dei diritti civili anche Raffaele Sollecito, che lo scorso anno ha anche partecipato al congresso dei Radicali, spiegando la sua sul sistema giudiziario. Quindi, che fine fa questo caso?