Yaya Touré: "Italia? Contatti in passato, in futuro mai dire mai"

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Concetto che oggi Yaya Touré ribadisce in una intervista alla Gazzetta dello Sport alla vigilia della gara di Champions League in programma a Napoli domani sera. Il centrocampista ivoriano era presente anche nel novembre del 2011 quando i 'Citizens' caddero al 'San Paolo' per 2-1 contro il Napoli di Mazzari.

"La cosa che mi impressionò di più fu il pubblico". Un tifo caldissimo, spettacolare. Nei momenti di difficoltà, fan come quelli del Napoli possono essere determinanti. Ci si chiede se mai arriverà in A e quale sarà il suo futuro: "In passato ci sono stati diversi contatti, ma poi ho preso altre strade".

"Touré elogia il gioco del Napoli: "Il suo allenatore, Maurizio Sarri, viene considerato un innovatore del calcio italiano e per quello che ho visto quella sera è una definizione giusta". Mi piace molto Insigne: un bel talento davvero. Ma gli azzurri hanno diversi calciatori importanti: Mertens e Hamsik sono fortissimi e hanno esperienza internazionale. Iniziava una lunga marcia che ci avrebbe portato a vincere la Premier. "L'atmosfera del San Paolo è un problema in più". "In futuro? Mai dire mai nella vita", ha detto. "Premesso che non siamo ancora qualificati, penso che il Napoli abbia qualcosa in più".