Ilva, azienda conferma 10mila lavoratori, apre su garanzie salari

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Non si comprende quale beneficio possano trarre la Regione Puglia ed il Comune di Taranto nell'eventuale sospensione di quanto prescritto nel Dpcm. Tenere fuori la Regione e il Comune in questo momento è inaccettabile.

Sul tavolo tra le cose principali il piano ambientale e quello industriale.

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"Tutti i dati ambientali e sanitari su cui si basa il processo ILVA, per esempio, sono stati prodotti da organi tecnici e scientifici regionali, strutturati, per la prima volta, durante la Presidenza Vendola. - sottolinea Borraccino - Affermare, come ha fatto Emiliano, che l'ex Direttore di Arpa, quando parla, lo fa rappresentando la vecchia Giunta Regionale, significa forse che il nuovo Direttore Generale di Arpa rappresenta il Governatore attuale della Puglia". Aspettiamo quel giorno con rispetto. Trattative che, se dovessero andare male, rischierebbero di far uscire l'Italia dal mercato siderurgico.

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Francesco Rizzo, coordinatore provinciale spiega le ragioni: "La protesta di oggi è in continuità con ciò che abbiamo dichiarato da sempre, ovvero non siamo disponibili a cedere nulla a chi pensa di venire a Taranto e svendere la saluta della città, delle imprese locali e il reddito dei lavoratori". Confidiamo - dice - si possa continuare a ragionare sul metodo, ma non possiamo accettare che ci siano tavoli dove si discute del piano industriale senza il coinvolgimento delle istituzioni locali.