Storica apertura del comitato olimpico: "I videogiochi sono sport"

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Al termine di un summit tenutosi a Losanna nel weekend, il CIO ha ufficialmente preso in considerazione la possibilità di riconoscere i videogiochi come attività sportiva.

Viene anche fatto notare che "gli e-sports sono in forte crescita, in particolare fra i giovani dei vari paesi, e ciò può essere la piattaforma per un coinvolgimento nel movimento olimpico". Il vertice ha chiesto al CIO insieme con GAISF in un dialogo con l'industria del gioco e i giocatori per esplorare ulteriormente questa area e tornare alle parti interessate del movimento olimpico.

Per essere riconosciuto dal CIO come sport olimpico, gli eSports non devono violare i valori olimpici.

Ma la nota di oggi del Cio sembra, nonostante ad aprile il presidente Thomas Bach non abbia nascosto la propria personale contrarietà verso i gli e-sports, il primo passo verso l'ingresso dei videogiochi nel mondo olimpico.