Napoli-Sassuolo, Sarri: "Dopo Natale il campionato cambierà" 121 29-10

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Uno scenario di quattro avvicendamenti dopo l'infrasettimanale, in quasi tutti i ruoli più dispendiosi nel gioco di Sarri, per tenere alto il livello in visto delle ultime tre gare di questo tour de force in cui il Napoli sta continuando a volare.

"Scudetto? E' presto, ora l'unica cosa in cui credere è la patita di mercoledì contro il City". Quando dominiamo abbiamo cali di tensione che ci portano a subire. Sbagliato vedere l'Europa come una complicazione, è la competizione più bella e per noi è un orgoglio.

Eppure, e probabilmente anche giustamente in una piazza tanto calda e che muore dalla voglia di rivivere i fasti dei tempi di Maradona, Maurizio Sarri fa il pompiere. "Sarà difficile che le squadre di alta classifica tengano questo ritmo fino alla fine, ma la sensazione è che per lo scudetto bisognerà andare oltre i 90 punti". Sfidare squadre come il City è anche bellissimo, vogliamo confrontarci con squadre fortissime anche se sarà dura fare risultato. Ci era successo a Genova e ci è accaduto oggi, ma era incredibile se fosse finita 1-1. Contro il Sassuolo Dries Mertens ha festeggiato nel migliore dei modi le 200 presenze col Napoli siglando la rete del definitivo 3-1, che vale di nuovo il primato solitario agli azzurri. La squadra di Bucchi fatica soprattutto in attacco con appena 5 gol fatti (peggio solo il Benevento con 3) e sarà di scena al San Paolo dove il Napoli ha concesso finora solo un gol. Dobbiamo cercare di giocare con determinazione. "Sfortunatamente affrontiamo le squadre nei loro momenti migliori, spero che riusciremo a fare bene". Parole che hanno molto divertito i giornalisti presenti. Non giochiamo mai la palla lunga e questa è un'ottima cosa.

Oggi in qualche occasione abbiamo mancato l'anticipo su un paio di cross veloci anticipabili sul primo palo. "Non è un errore che deve farti smettere di credere in te stesso".