MotoGP | Rossi, Marquez, Malesia: a volte ritornano

Regolare Commento Stampare

Attardato in classifica iridata, in una stagione partita bene e poi costellata di eventi sfortunati, Valentino Rossi sul circuito di Sepang in Malesia, domenica correrà la penultima prova del mondiale di Motogp con la certezza che si tratta della "più difficile e più impegnativa della stagione".

Il "Dottore" ha cercato di spiegare i motivi per cui la sua M1 ha continui alti e bassi: "La moto è sempre la stessa ormai da diverse gare, da Silverstone per intenderci e in ogni weekend ha inciso molto il setup e la messa a punto".

Due anni dopo sulla griglia di partenza malese, Valentino scatterà 4°, con Marquez 7°, che vorrà rimontare per assicurarsi quel secondo posto che gli garantirebbe matematicamente il campionato. Di fronte a questa domanda, ecco la risposta del pilota della Yamaha: "Perché, Marc cos'ha fatto due anni fa?" Interpellato su un possibile episodio a parti invertite, Rossi ci ha scherzato su: "Cosa farò con Marquez?".

L'ultima battuta riguarda il pilota più difficile da sorpassare: "Direi Rossi, lui stacca tardissimo e sembra abbia gli occhi anche dietro il casco - ha spiegato sorridente - sa già che tipo di manovra aspettarsi dall'avversario". Ma cos'è accaduto prima che io parlassi? Alla fine comunque non ha fatto niente, quindi non farò niente neanche io. "Spero di essere abbastanza veloce per lottare per il podio e questo è tutto, come ha sempre fatto nella mia carriera." . "Questa è una pista dove sono riuscito a essere veloce in inverno - ha ricordato - di conseguenza sono molto entusiasta".

Infine, ha fatto un accenno anche dell'aggressività di Johann Zarco, indicando anche il francese come uno dei favoriti per la gara di domani: "Zarco è sempre molto aggressivo, ma sta andando forte". Per la vittoria bisogna fare i conti anche con lui.