Grillo: "Siamo dilettanti, siamo incapaci? Forse, ma impariamo"

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Chi siamo in noi? "Stiamo guardando Palermo da una prospettiva unica; ora andiamo al Genio di Palermo", lo ha detto Giancarlo Cancelleri, candidato del M5S a governatore della Sicilia, a bordo della "Eco Lapa" insieme a Beppe Grillo, alla guida del mezzo, e alla senatrice Paola Taverna.

Nota la ricetta del candidato presidente in linea con il mantra pentastellato "C'è la marea stasera in piazza con noi, questa terra ha solo bisogno di essere governata e ci siamo noi". "Musumeci - ha tuonato - è la foglia di fico degli impresentabili".

"Il 5 novembre non si decidono le elezioni politiche, ma i siciliani sono uomini contagiosi e se qui passera' il nostro programma, tutti gli altri cominceranno a crederci che le cose possono cambiare in questo Paese".

Dopo gli ultimi sondaggi che danno il partito di Grillo ancora tra il 28 e il 30% nella simulazione di voto con relativi seggi attribuiti (168) con la nuova legge elettorale, recentemente approvata, il quadro politico proietta i pentastellati di fronte a una importante chance, costituita dalle regionali siciliane: "L'appello che faccio ai siciliani è questo: se voi siete curiosi, provateci". Il mio grazie personale - ha osservato Cancelleri - va a medici e infermieri, è grazie a loro se non siamo colati a picco, ma sono troppo pochi. Se li mandate li' tornano al governo con Musumeci ci sara' la Sicilia che conoscete gia', quella con il doppio della disoccupazione nazionale e il 57% della disoccupazione giovanile. "Votate il cambiamento. Dipende soltanto da noi". Sono certo che la gente di qui non si farà fregare.

Qualcuno li cerca: "Dove sono andati tutti?". "Poi la Sicilia, che è a statuto speciale, si possono fare tanti esperimenti su mobilità, sulla energia, sul reddito di cittadinanza".

Piazza dell'università a Catania contiene, secondo le stime fatte in passato, circa quindicimila persone senza calca. "Ci dicono che siamo volgari, ma ce ne frega", sottolinea.