A Sepang è pole per Dani Pedrosa, seguono Dovizioso e Zarco

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Dani Pedrosa torna in pole position: dopo una guerra a colpi di tempi cronometrati, il pilota di Sabadell scatterà davanti a tutti per la terza volta in questa stagione, dopo un digiuno che durava dal Gran Premio di Catalunya. Lo spagnolo della Honda ha fermato il cronometro in 1:59.212, battendo di un soffio Zarco che è staccato di soli 0.017 millesimi. "Riuscivo a fare quello che volevo quando volevo farlo sia sul bagnato che sull'asciutto in qualifica e quando puoi fare queste cose durante il week-end lavori molto più serenamente, la fiducia aumenta, vuol dire che la moto risponde bene" ha detto Dovizioso". "Innanzitutto, spero per il bel tempo domani" conclude. Sono molto contento perché sapevamo di essere forti sull'acqua ma siamo sorpresi di essere stati ancora più forti della nostra prestazione sull'asciutto. "Mi auguro di fare una bella gara". Il pilota spagnolo della Yamaha è ormai fuori dalla lotta per il mondiale, ma ha sicuramente voglia di dimostrare il suo valore e sarà interessante vedere la sua gara domani. Dobbiamo scegliere l'opzione migliore per la nostra moto. Vedo che c'è un'opportunità per vincere una gara, bisogna aspettare domani e se avremo delle condizioni così difficili col caldo allora sarà necessario battersi, credo che se mi batto poi in gara si può trovare il ritmo per vincere. Questa mattina abbiamo fatto un piccolo errore e abbiamo perso un po' in pista. "Ho dovuto prendere la mia seconda moto, ma non mi sento benissimo su di essa, quindi ho fatto un giro che era buono ma non abbastanza".

Promette battaglia Johann Zarco che con il titolo di rookie di year ormai in tasca è determinato a lottare per la vittoria: "Sono contentissimo, quasi potevo pensare alla pole, perché sono stato in prima posizione per un po' di tempo. Solo domani in gara capiremo tutti i dettagli". Così Johann Zarco che ha chiuso con il secondo tempo e che domani partirà in prima fila nella griglia di partenza del Gran Premio della Malesia. "Il tempo sui giri era molto molto basso dall'inizio perchè le condizioni del terreno erano asciutte, si trattava di decimi, millesimi di secondi e tutti stavano guidando al meglio, tutti sono molto veloci, quindi ho avuto modo di girare senza grossi intoppi nei giri che ho fatto, ho fatto vari giri tirati e sono riuscito a migliorare il ritmo e ad andare più veloce nelle q2".