Scuola: ragazzi accompagnati a casa dai genitori fino ai 14 anni

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Ovvero, l'ipotesi di rendere obbligatoria la presenza dei genitori all'entrata e all'uscita da scuola. Questa mattina, infatti, mi è tornata in mente una celeberrima frase di Joseph Fouché, il più scaltro e intelligente dei politici francesi nell'era a cavallo tra rivoluzione francese e restaurazione, che diceva: "È peggio di un crimine, è un errore politico".

Un piano che si snoda attraverso 10 punti e che potrà usufruire di 8,9 milioni di euro destinati a progetti e iniziative nelle scuole e per formare gli insegnanti. Ma anche dal Pd arrivano delle "correttive" a quanto riferito dal responsabile Miur: "Comprendiamo le preoccupazioni della ministra Fedeli: la sentenza della Corte di Cassazione di Firenze ha aperto una questione delicata rispetto al tema dell'uscita da scuola dei ragazzi delle medie. Le finalità di questo obbligo di vigilanza sono duplici: impedire che il minore compia atti illeciti e salvaguardarne l'incolumità", ha fatto sapere in una notail ministero dell'Istruzione accogliendo la sentenza della Cassazione. Così come stiamo investendo su percorsi ciclabili e pedonali, richiesti anche dalle stesse scuole, proprio per consentire a chi ne ha la possibilità di arrivare da casa in classe con maggiore autonomia e con mezzi alternativi alle auto. Nel post di Renzi, si legge: "siano i genitori a scegliere e ad assumersi le responsabilità". Se n'è parlato abbastanza soprattutto per la posizione molto netta di Fedeli, poi ammorbidita da una dichiarazione di Renzi.

Il problema è stato creato dalle circolari di alcune scuole dopo la sentenza della Cassazione, che ha respinto il ricorso del ministero condannato a pagare parte dei danni morali alla famiglia di un ragazzino undicenne morto alla fermata dello scuolabus davanti a scuola quattordici anni fa. Il tema è delicato visto che da un lato si rischia l'abbandono di minore, dall'altro la responsabilità istituzionale se qualcosa dovesse capitare al ragazzo appena prima o appena dopo la scuola. "Cara Ministra, non tutti hanno i nonni, figure preziose che in Italia salvano il nostro sistema di welfare, ma che, è bene dirlo, dovrebbe essere lo Stato a garantirci un sistema di welfare adeguato".

Gli studenti minori, anche quelli delle scuole medie, vanno consegnati ai genitori al termine delle lezioni e non possono allontanarsi da soli perché la scuola ha il dovere di provvedere alla loro sorveglianza per tutto il tempo in cui le sono affidati.

Secondo la Cassazione, quindi, il dovere di sorveglianza degli alunni minorenni è di carattere generale e assoluto, tanto che non viene meno neppure in caso di disposizioni impartite dai genitori di lasciare il minore senza sorveglianza in luogo dove possa trovarsi in situazione di pericolo. "E' un grande piacere per i nonni andare a prendere i nipotini - ha detto -". Non sorprende perché abbraccia argomenti che sono al centro della vita delle famiglie, tra dinamiche quotidiane e obiettivi educativi, tra la necessità di far conciliare i tempi di vita e di lavoro e il dubbio su cosa sia meglio fare per i propri figli, tra la volontà di concedere maggiore autonomia per crescere e la paura di fargli spiccare il volo da soli e quindi proteggerli sotto una campana di vetro.