Famo sta sceneggiata la frase shock di Claudio Lotito

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Il presidente della società biancoceleste Claudio Lotito, per riscattare l'immagine del suo club, ha voluto gettare un corona di fiori presso la sinagoga, senza peraltro vedere questa iniziativa apprezzata dalla comunità ebraica. "Er vice-rabbino ci sarà?", avrebbe chiesto il patron biancoceleste ai collaboratori. "Famo sta sceneggiata. te te rendi conto". Secondo il quotidiano romano, il presidente Lotito sarebbe stato ascoltato da diversi passeggeri mentre si lasciava andare a queste frasi durante il volo Milano-Roma prima di recarsi in visita al Tempio Maggiore, la principale sinagoga della Capitale.

L'incontro presso il Tempio pare non sia stato comunque un successo: erano presenti solo alcuni giornalisti e cameraman. Come riporta "Il Corriere della Sera", a far sparire la corona sono stati alcuni ragazzi della Comunità ebraica: all'inizio avevano pensato di lasciarla sotto casa del presidente, ma lungo il tragitto hanno deciso di buttarla sul greto del Tevere. Betti Guetta, responsabile dell'Osservatorio antisemitismo della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea, ha commentato: "Mi fa venire i brividi chi mette su Facebook l'immagine di Anna Frank con la divisa della sua squadra, mi sembra molto demagogico, così come è pericoloso scendere in campo con la stella di David, perché i colpevoli si sentiranno degli eroi".

Il lavoro sulle telecamere interne allo stadio svolto da Digos, Scientifica e del commissariato Prati, ha portato all'individuazione anche di tre minori, di cui uno di soli 13 anni che non è imputabile. "Tifoso significa appassionato, ma il tifo dev'essere esercitato in modo corretto". Infatti, dall'ingresso della Sinagoga è scomparsa la corona di fiori bianchi e celesti.

"Non si può punire una società e tante persone perbene per il comportamento di "pochi scemi" che, probabilmente, hanno agito anche per danneggiare la presidenza".

Dice Lotito che gli autori sono ragazzini che con gesti fuori dalle regole cercano di dire io esisto, una persona razionale una cosa del genere non la farebbe.

A irritare alcuni membri della Comunità, viene spiegato, è stata la frase sulla 'sceneggiata' documentata con un audio sul sito del Messaggero.

Nel frattempo la Procura federale, ancora in attesa di ricevere gli atti dalla Questura, ha aperto un'indagine sportiva sul caso.